E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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Donne. Storia e futuro del progresso
Donne. Storia e futuro del progresso

Secondo quanto emerge da uno studio pubblicato su “Proceedings of the National Academy of Sciences” e realizzato da un gruppo di ricercatori delle Università di Utrecht e Lieden (Olanda), Cape Town (Sud Africa) e Cambridge (Regno Unito), le donne sono dotate di più solide capacità empatiche rispetto agli uomini.

Il gruppo di scienziati ha dimostrato che la forte propensione delle donne all’empatia, la loro naturale inclinazione a “sentire” e capire gli altri attraverso linguaggi non verbali, è più sviluppata che negli uomini per cause biologiche. Il fattore determinante è il testosterone. Quest’ormone maschile, che nelle donne è presente in bassissime quantità, incide sul cervello sia durante il suo sviluppo, sia in fase adulta, durante la quale ha forti influenze sui comportamenti sociali dell’individuo.

Proprio le interazioni sociali sono il punto focale dello studio scientifico in oggetto: il ricercatore Jack van Honk e la sua equipe sono riusciti a provare che la quantità di testosterone negli individui è in relazione inversa con le abilità empatiche.16 donne hanno eseguito un test che misurava l’abilità, per lo più inconscia, di percepire lo stato mentale di una persona osservando i suoi occhi. Il test, denominato RMET (Reading the Mind in the Eyes Test), consiste nella scelta di un aggettivo su quattro, che corrisponda maggiormente all’emozione che uno sguardo proposto dallo sperimentatore comunica. Se prima del test alle partecipanti veniva somministrato testosterone in pastiglie, l’abilità empatica risultante dalla prova sperimentale diminuiva del 75%. Inoltre, le donne che erano dotate per natura di livelli di testosterone più alti, dimostravano inequivocabilmente di possedere un’abilità empatica meno sviluppata.

La scienza ha dato, così, conferma del ruolo che il testosterone ha nella definizione dell’intelligenza sociale dell’essere umano. Il professor Cohen, coautore dello studio, ha sottolineato l’importanza di questo risultato che è in grado di raccontarci “come piccole differenze ormonali possano avere effetti di vasta portata sulla nostra mente” e, ci sentiamo di aggiungere, sulla nostra società.

L’empatia, infatti, è un canale comunicativo, un contatto possibile che prescinde dall’interazione verbale, un’apertura netta e immediata che ci mette a nostro agio, riflettendoci l’un l’altro come in uno specchio. Questo “primo passo” nel processo di relazione tra due individui è una preziosa predisposizione all’ascolto dell’altro, ci fa uscire da una dimensione egocentrica della vita e ci fa entrare in uno spazio di condivisione e di partecipazione. Saper comunicare, essere disposti a condividere, assumere su di sé la responsabilità etica della relazione con gli altri, sono incontestabili e imprescindibili fattori in grado di generare sviluppo sociale.

Nella giornata internazionale dedicata alle donne, ma anche al di là delle convenzioni, è fondamentale capire che la loro capacità di porsi in rapporto con l’altro in uno stato di intima comprensione, riuscendo a focalizzare il suo mondo interiore e a intuirne lo stato d’animo, è un bene prezioso, al quale la nostra società deve dare sempre più valore.

D’altra parte, se l’uomo si è affermato come una specie altamente sociale è proprio grazie alla sua capacità di provare empatia. Se le donne, per natura, sono così dotate di questa straordinaria abilità, allora è bene che si cominci ad imparare a comunicare da loro, è bene che tutti noi rinnoviamo la nostra intelligenza sociale e la nostra visione del mondo affidandoci al loro raffinato sguardo

La ricerca: "Testosterone administration impairs cognitive empathy in women depending on second-to-fourth digit ratio"  PNAS 2011, February 22; 108: 3348-3452
Gli autori: Jack van Honk, Simon Baron-Cohen, Peter A. Bosa, David Terburga